venerdì 15 novembre 2013

La coibentazione dell'involucro del condominio


L'ENEA (Ente Nazionale per l'Energia e l'Ambiente) studia questi aspetti, dettando i riferimenti per il legislatore. Produce anche pubblicazioni divulgative, che hanno il pregio di essere esatte e superpartes.

Il sito dell'ENEA dedicato all'efficienza energetica (con pubblicazioni, leggi, normativa) >>>

Manuale ENEA su isolamento termico >>>

Questa è una tabella presa dal manuale, ed è specifica per i condomini del Centro Italia. Viene evidenziata la grande convenienza economica nell'eseguire gli interventi di coibentazione:




Altri link per approfondire il tema della coibentazione dell'involucro dell'edificio (cappotto termico o altro):


IL CAPPOTTO

Il cappotto di un edificio (Lavorin casa.it) >>>

Isolamento termico (Wikipedia)  >>>

Cappotto termico, consigli per scegliere al meglio (Ideegreen) >>

L'INSUFFLAGGIO

Insufflaggio Isofloc nelle intercapedini con fiocchi di cellulosa (video) >>>


sabato 9 novembre 2013

Rifacimento del lastrico solare o di pareti esterne, tetti e intonaci

Mi sembra che questa norma potrà interessare il nostro condominio.

La coibentazione è obbligatoria in tutti i casi in cui si rendono necessari  lavori sulla copertura del palazzo, sia che si tratti di lastrico solare che di tetto.

Lo stabilisce il punto 2 dell'allegato I del decreto in vigore dal 2 febbraio 2007 secondo il quale nel caso di interventi di ristrutturazione e manutenzione straordinaria quali il rifacimento di parete esterne, tetti e intonaci è obbligatorio effettuare interventi che consentano di rispettare i nuovi limiti di trasmittanza termica imposti per tutti gli edifici di nuova costruzione. Il testo del decreto sul sito dell'Enea. Di conseguenza poichè si tratta di un intervento obbligatorio per legge non è possibile evitare di eseguire i lavori, anche perchè non sarebbe possibile ottenere il via libera dal Comune che è sempre obbligatorio quando si tratta di lavori sull'esterno dei palazzi. (3 giugno 2011)


Leggi l'articolo su Repubblica Finanza >>

lunedì 29 agosto 2011

Benvenuto nel blog del nostro condominio!

Caro condomino,

ho aperto questo spazio comune sul web nella speranza che possa essere utile per parlare e approfondire questioni di interesse comune che riguardano il nostro condominio e magari anche per provare a risolvere alcuni problemi, ben sapendo che le rare assemblee non possono essere sufficienti.

Questo blog potrebbe avere anche un risvolto molto pratico: infatti un conto è chiedere individualmente all'Amministratore di fare una certa cosa, un altro conto è chiederglielo dopo averne discusso con un certo numero di condomini che hanno condiviso la richiesta!

Aggiungere un commento ad un post (=articolo) è semplice: clicca su "commenti" , scrivi quello che vuoi non dimenticando il tuo nome se possibile, clicca su "anonimo" e pubblica.

Miglioriamo il decoro esterno?

Provate a mettervi nei panni dei visitatori esterni, non abituati come noi ad entrare ed uscire dalla nostra palazzina senza farci caso come facciamo tutti noi: che impressione ne ricavano?


Pessima sicuramente!

Al di là della dignità di noi che qui abitiamo, ci sono anche precise conseguenze economiche: se qualcuno ha la necessità di vendere il suo appartamento varrebbe un po' di meno (5% ?) a causa del degrado esterno.



Infatti:

  • I marmi bianchi sul lato strada sono completamente imbrattati (vedi foto, da Google Street)
  • La cancellata zincata è grezza e sembra un'opera non compiuta
  • Sui marmi bianchi subito prima del portone di vetro fanno bella mostra di sè un paio di grandi scritte ("Ale ti amo", ecc.)
E' davvero necessario vivere nel degrado? O possiamo provare a migliorare il nostro ambiente comune?

Io credo che con una spesa davvero esigua, senza quindi la necessità di un'approvazione assembleare, sarebbe possibile migliorare l'immagine esterna della nostra palazzina, innanzi tutto:
  1. facendo verniciare la cancellata
  2. ripulendo con un frullino almeno le scritte tra cancello e portone
Ritengo inoltre che si dovrebbe far ripulire anche i marmi sul lato strada, a patto che ci si cauteli da nuovi vandalismi. Non è impossibile, oggi è sufficiente ricoprire i marmi appena ripuliti con un prodotto che faciliti la rimozione delle scritte e dei disegni effettuati con vernici o pennarelli. Guarda ad esempio:

http://www.archinfo.it/muri-piu-puliti-con-sikkens/0,1254,53_ART_3811,00.html

Che ne pensi?

domenica 28 agosto 2011

Ripartizione del calore

Ogni inverno è la stessa storia a Viale Vega 68: c'è chi ha caldo e chi invece ha freddo, chi vuole accendere più a lungo la caldaia e chi di meno, chi la mattina e chi la sera...

La contabilizzazione del calore risolverebbe questi problemi e ognuno sarebbe padrone in casa sua. E, a fronte di un piccolo investimento iniziale, ci farebbe pure risparmiare.
Che ne dite di cominciare a parlarne? Ogni famiglia potrebbe così gestirsi il suo calore in autonomia e pagare solo per il calore che usa.


A mio parere sarebbe una buona cosa arrivare alla prossima assemblea con le idee chiare, dopo averne chiesto l'inserimento nell'ordine del giorno.


Riporto quanto trovato su un sito specializzato:


"Si consideri ad esempio un immobile del valore di 150.000 euro con impianto di riscaldamento centralizzato. La contabilizzazione del calore rende di fatto autonomo l'impianto di riscaldamento, in particolare nelle nuove versioni con cronotermostato integrato: così a fronte di una spesa iniziale di circa 1000 euro per l'impianto di contabilizzazione, possiamo ipotizzare una rivalutazione dell'immobile di 4500 euro (pari a solo il 3%, ipotesi prudente) derivante dall'autonomia dell'impianto di riscaldamento. Per l'installazione è sufficiente una delibera assembleare a maggioranza semplificata e, grazie ai contatori radio trasmittenti di nuova generazione, non è più necessario spaccare nessun muro."

Ho trovato due buoni link per approfondire: 

Che ne dite?